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La GazzettAmara settimanale dei CiclistiAmari |
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Sabato 16 Giugno 2007 |
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Dopo quasi quattro anni questo è il "Sabo" che vede rinascere lo spirito propositivo del Martenz. Partiti per un "non so dove", Il Risolutore e Bonet si recano ore dieci e mezzo a casa del Borgo-Veneziano. Previo caffè Martenz la butta li: << Andiamo a fare il Piccolo Stelvio !?! >>. I due Borgo-Rometti si guardano e soppesano l'idea; non hanno mai perdonato al Martenz quella prima pedalata che li portò ad affrontare untredicichilometriinterminabilidisalita (La Pisarota). Titubanti, intimoriti dalla possibile faticata e soprattutto incazzati gli rispondono: << Coooglione! no che non voi veder salite! >> << Tasi che ogni olta che te proponi un giro va a finir che scalemo l'everest! ..che poi l'è caldo e da l'asfalto vien su le vampade e me sudo anca el servel! >> Martenz che vede nella buona riuscita del giro un possibile riscatto, ribatte: << Butei calma .. lo go sa fato sto giro. Ié venti chilometri in tuto. Par el caldo no gh'é problemi l'é quasi tuto sterà in meso a i'alberi .. l'unica l'è el Piccolo Stelvio ma volendo se fa a piè. I'é du tornanti!! >>. Bonet e Il Risolutore sta volta si fidano. I tre partono per quello che sarà "forse il migliore giro dei CiclistiAmari in assoluto". Il primo tratto li conduce lungo il progno della Valpantena sino a Santa Maria in stelle. Un qualche chilometro di sterrato e asini. Da Santa Maria in stelle parte il torpedone ciottoloso di diciannove tornanti che conduce a contrada Maroni. Il Risolutore, pedalata costante e curve ben impostate, procede sul lungo boa mentre Martenz fatica a stargli a ruota, "sbrissiando" in continuazione per le ruote troppo sottili. Bonet, 'finta di niente, da vero pragmatico guarda alla sostanza ed anche il paesaggio.. scende dalla bici e comincia a discutere dei massimi sistemi: << Pà ma vacca dè quanti tornanti gh'è?! >> << Pà ma no i era du sti curvoti ? >> Il GPM va a Il Risolutore, poco dopo raggiunto da Martenz mentre nella valle eccheggia un filosofico brusio: << oh?! ma n'do sio?! >>. Prima bici e poi Bonet giungeranno in vetta qualche minuto più tardi. La discesa lungo il costone è un refrigerio libidinoso che stimola ai quattro una produzione massiva di seroton-amar-ina! Si passa dal Piloton del parco Preara, dal fortino di Montorio e dal castello di Montorio. Giunti al circolo primo Maggio un pizza è d'uopo come le birre ed un montenegro in compagnia del Calboni che finito di lavorare ha raggiunto i tre quantomeno per i rifocillamenti!
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